Contributi alle pmi per brevetti e design – Sportello aperto

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato due strumenti di agevolazioni, con la finalità di qualificare la produzione industriale italiana, rafforzandone la capacità innovativa e la competitività sul mercato nazionale e internazionale, premiando le piccole e medie imprese che intendono tutelare i propri prodotti utilizzando brevetti, disegni e modelli industriali.

Nello specifico, le due iniziative, rivolte alle micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, operanti sul territorio nazionale riguardano:

1. agevolazioni per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti;

2. agevolazioni per il design.

Le misure agevolative, contenute in due avvisi pubblici pubblicati nella G.U. del 3 agosto 2011, saranno attuate con il contributo tecnico di Invitalia (brevetti) e della Fondazione Valore Italia (design).

La previsione del Ministero è di poter mettere a disposizione complessivamente più di 9.000 premi unitari per il deposito dei titoli di proprietà industriale da parte delle imprese, che potranno inoltre essere accompagnate nella realizzazione dei loro progetti di valorizzazione dei brevetti e dei modelli e disegni industriali.

La procedura valutativa prevista è quella “a sportello”, che seguirà l’ordine cronologico di presentazione.

Entrambe le misure sono concesse in regime “de minimis”.

Si analizzano di seguito gli aspetti salienti dei due bandi.

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI PER LA BREVETTAZIONE E LA VALORIZZAZIONE ECONOMICA DEI BREVETTI A FAVORE DI MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE

La misura si pone l’obiettivo di incrementare il numero delle domande di brevetto, tutelare la proprietà industriale, favorire la valorizzazione economica dei brevetti delle micro, piccole e medie imprese, favorendo lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della loro capacità competitiva.

 Il Programma denominato “Brevetti +” la cui gestione è stata affidata dal Ministero dello Sviluppo Economico ad Invitalia si articola in due linee di intervento:

- “ Premi per la brevettazione”, per incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero;

- “ Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti”, per potenziare la capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Si può presentare domanda di accesso ad entrambe le sottomisure se in possesso dei requisiti richiesti, entro i limiti previsti dal regime “de minimis“.

Le risorse disponibili per l’attuazione del programma ammontano a 30,5 milioni di euro.

Soggetti beneficiari

Destinatari dei "Premi per la brevettazione”

Micro, piccole e medie imprese, con sede legale ed operativa in Italia, che abbiano avviato almeno un procedimento relativo a:

- deposito di una o più domande di brevetto nazionale all’UIBM, a far data dal 1/1/2011;

- estensione di una o più domande di brevetto nazionale all’EPO (European Patent Office), a far data dal 1/1/2011;

- estensione di una o più domande di brevetto nazionale al WIPO (World Intellectual Property Organization), a far data dal 1/1/2010;

e che abbiano conseguito i risultati previsti per le relative fasi di procedimento brevettuale – come indicati puntualmente nell'avviso- successivamente alla data di pubblicazione del presente avviso ed entro la data di presentazione della domanda.

Destinatari degli “Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti”

Micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione (per imprese di nuova costituzione si intendono le imprese costituite nei 12 mesi antecedenti la data di invio telematico della domanda), aventi sede legale ed operativa in Italia.

Le imprese proponenti devono trovarsi in una delle seguenti condizioni:

a) sono titolari di uno o più brevetti;

b) hanno depositato una o più domande di brevetto per le quali sussiste:

- in caso di deposito nazionale all’UIBM, il rapporto di ricerca con esito non negativo;

- in caso di deposito per brevetto europeo, la richiesta di esame sostanziale all’EPO;

- in caso di deposito per brevetto internazionale (PCT), la richiesta di esame sostanziale al WIPO.

c) sono in possesso di una opzione o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di uno o più brevetti, con un soggetto anche estero che ne detiene la titolarità.

Misura delle agevolazioni

"Premi per la brevettazione”

I premi sono concessi in modo differenziato (da 1.500 euro a 6.000 euro) sulla base dei risultati conseguiti, nelle relative fasi di procedimento brevettuale, dopo la pubblicazione dell'avviso (GURI n. 179 del 3/08/2011) ed entro la data di presentazione della domanda. Ogni impresa può cumulare fino a 30.000 euro di premi unitari per un massimo di 5 domande per tipologia di premio.

Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti”

Il contributo è concesso per l'acquisto di servizi specialistici (successivo alla presentazione della domanda) finalizzati all'implementazione del brevetto all'interno del ciclo produttivo o alla valorizzazione del brevetto sul mercato.

Il contributo copre fino all'80% dei costi sostenuti nella misura massima di 70.000 euro.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate a Invitalia secondo la procedura prevista dall'Avviso.

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI PER IL DESIGN A FAVORE DI MICRO E PMI

Al fine di incentivare il ricorso alla registrazione dei titoli di proprietà industriale ed il loro successivo sfruttamento economico il bando è articolato in due linee di intervento:

- MISURA A

premio per il deposito, ai fini della registrazione nazionale, comunitaria ed internazionale di nuovi modelli e disegni industriali, con effetto a partire dal 1° gennaio 2011 ;

- MISURA B

incentivo per lo sfruttamento economico dei modelli/disegni industriali (a partire dal 23 dicembre 2011, come da Avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie generale, n. 298 del 23 dicembre 2011, lo sportello per la richiesta delle agevolazioni di cui alla Misura B è stato sospeso).

Le risorse disponibili per l’attuazione delle predette misure ammontano a complessivi €15.000.000 così ripartititi: -misura A: € 5.000.000 -misura B: € 10.000.000.

Gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande e l’erogazione delle agevolazioni sono realizzati dalla Fondazione Valore Italia su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) avere una dimensione di micro, piccola o media impresa;

b) avere sede legale ed operativa in Italia.

Misura delle agevolazioni

Il premio è stabilito con riferimento ai Paesi nei quali è stata depositata la domanda di registrazione, secondo i seguenti criteri:

a) deposito di domanda di registrazione in Italia: euro 1.000 (mille);

b) deposito di domanda di registrazione comunitaria: euro 1.000 (mille);

c) deposito di domanda di registrazione in Paesi al di fuori dell’UE:

c.1) deposito di domanda di registrazione in un paese extra UE: euro 1.500 (millecinquecento);

c.2) deposito di domanda di registrazione da due fino a cinque paesi extra UE: premio complessivo euro 3.000 (tremila);

c.3) deposito di domanda di registrazione in più di cinque paesi extra UE: premio complessivo euro 4.000 (quattromila);

d) bonus addizionale per la domanda di registrazione depositata negli Stati Uniti d’America: euro 1.500 (millecinquecento);

e) bonus addizionale per la domanda di registrazione depositata in Cina: euro 1.500 (millecinquecento).

I premi per i depositi di domanda di registrazione di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) sono cumulabili.

Sono altresì cumulabili i premi per i depositi di domanda di registrazione di cui alle lettere medesime, concessi per il deposito fino a tre differenti modelli/disegni industriali, singoli o multipli, purché appartenenti a tre differenti classi così come individuate dall’Accordo di Locarno.

E' inoltre previsto un incentivo per le PMI che intendano realizzare un progetto finalizzato allo sfruttamento economico di un modello/disegno industriale, singolo o multiplo, così come definito dall'articolo 31 del d.lgs 10 febbraio 2005, n. 30 (codice della proprietà industriale).

Il progetto potrà riguardare lo sfruttamento economico di un modello/disegno per il quale sia stata depositata la domanda di registrazione, anche in data anteriore al 1 gennaio 2011, o di un modello/disegno da realizzare ex novo.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale alla realizzazione del progetto, in misura massima pari all'80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi massimi indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:

- fase “area progettazione e ingegnerizzazione”: l'importo massimo dell'agevolazione è di euro 10.000;

- fase “area produzione”: l'importo massimo dell'agevolazione è di euro 60.000 ;

- fase “area commercializzazione”:l'importo massimo dell'agevolazione è di euro 10.000.

Presentazione delle domande

Le imprese interessate possono presentare domanda per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione sul sito www.incentividesign.it .

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