Quanto ne sai di un elevator pitch?

Quanto ne sai di un elevator pitch?

Tra poco tempo dovrai presentare la tua idea d’impresa in un elevator pitch, cioè un discorso che dura il tempo di una corsa in ascensore. Immagina di dover introdurre la tua startup ad uno sconosciuto che incontri mentre sali al tuo piano a casa o in ufficio e che speri voglia investire nella tua idea… sai cosa dire e come dirlo?

Noi ti diamo qualche consiglio; per la precisione: te ne diamo dieci.

La corsa in ascensore dura 5 minuti

Lo sconosciuto che incontri in ascensore potrebbe essere un potenziale investitore; è in questo momento che devi convincerlo, declinando in modo semplice ed efficace tutte le caratteristiche della tua startup, compresi i dettagli economici come la definizione rischi/opportunità e l’analisi della concorrenza. Sei pronto?

Devi essere sintetico ma devi dare valore a ogni parola

Sii breve e non entrare troppo nel dettaglio. Allo stesso tempo tocca tutti i punti fondamentali del tuo progetto e cerca di fare il più possibile nei primi 10 secondi, sfruttando al meglio “la prima impressione”. Un bravo investitore fiuta subito un buon affare!

Perché lo fai?

Definisci subito il tuo obiettivo, prima di scrivere il tuo discorso. A chi stai presentando la tua idea di business, e perchè? In basa alla risposta che ti darai cerca di redigere un pitch ad hoc; sei in cerca di un investitore che creda in te? Allora fai leva in modo chiaro su cosa fai e su quale problema andrà a risolvere la tua idea, sui ricavi, sul business plan, sull’analisi della concorrenza, sui rischi e soprattutto fai capire qual è la tua unique selling proposition: perché la tua idea è unica e in che modo migliora la società in cui vivi? Sii persuasivo, ma spietato.

bullet-pointsSegui una scaletta

Dal problema alla soluzione, dai costi ai ricavi, prima di buttare giù il pitch fai una scaletta: costruendo il tuo discorso sulla base di diversi punti sarai sicuro di non tralasciare nulla e sarai pronto ad affrontare anche le domande del pubblico.

La chiave è l’emozione: sii memorabile

Un bell’elevator pitch è quello che “fa effetto”, che viene ricordato e facilmente viralizzato tra le persone. Innesca un passaparola positivo facendo leva sulle emozioni e avrai già fatto metà del percorso verso la vittoria.

Falla semplice

Evita di usare troppi tecnicismi, termini burocratici o scientifici, soprattutto se non sono nelle tue corde. Dovrai essere allo stesso tempo professionale ma semplice, per far capire che l’idea ti appartiene, è nel tuo DNA, fa talmente parte di te che sei in grado presentarla al pubblico – di qualunque livello – in modo molto naturale.

Due parole su di te e sul tuo team

Poche parole dovrai dirle anche su di te e sul team che sta portando avanti il progetto di startup. Senza dilungarti, ovviamente, fai in modo che la platea si faccia una idea positiva su di te e sulla tua squadra e che vi trovi affidabili, in modo da poter innescare interesse sulla vostra idea d’impresa.

Preparati su tempi e audience diversi

Prepara diversi tipi di pitch. Uno da 60 secondi, uno da 2 minuti, uno da 5 minuti. Scrivi, inoltre, diverse tipologie di discorso a seconda dell’audience di riferimento (non sarà né il primo né l’ultimo pitch che farai, stanne certo); non a tutti interessano le stesse cose. Se saprai modulare bene il tuo discorso, a seconda del tempo a disposizione e della tua platea, sarai pronto a qualsiasi evenienza, soprattutto nel caso in cui qualcuno ti faccia domande di approfondimento.

Usa i tuoi amici

cronometro-elevator-pitchGli amici ci sono sempre nel momento del bisogno. E ora ne hai bisogno. Allenati con i tuoi amici e prova con loro i diversi pitch che hai preparato (perché non ne hai preparato uno solo… giusto?!) chiedendo loro se il discorso è comprensibile, se è completo, se è chiaro, e soprattutto chiedendo consigli su come migliorarlo. Se tutto andrà come deve andare saranno i primi che ringrazierai!

Allenati!

La pratica è tutto. Allenati ogni giorno, più volte al giorno. Usa la fidanzata, il migliore amico, il collega fidato, la mamma, il vicino di casa e, soprattutto… lo specchio. Mettiti davanti ad uno specchio e recita il tuo pitch con un cronometro in mano: mentre parli sorridi, tieni una postura corretta, sii professionale ma non troppo serio. Dovrai essere convincente, carismatico e coinvolgente. Per questo… allenati! Noi i consigli te li abbiamo dati…

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