Chi siamo

Il Gruppo dei Giovani Imprenditori di Ascoli Piceno, in collaborazione con Banca Marche e la Fondazione Otttavio Sgariglia dal Monte si fa promotore dell’innovazione al servizio delle imprese e dei giovani che vedono un futuro nell’autoimprenditorialità.

La nuova edizione dell’evento targato Yestartup, lo SpeedAP, si incastona all’interno di un mutamento del panorama imprenditoriale del territorio del Piceno, che vive oggi certamente un momento di crisi (aggravata dal recente sisma), ma anche di opportunità, sottolineata dal riconoscimento di Area di Crisi Industriale Complessa e soprattutto da un tendenziale aumento di nuove imprese.

Sulla base della situazione, abbiamo pensato ad un’evoluzione del concetto di startup competition, per avere un impatto sul territorio non solo sulla creazione di nuove imprese, ma anche producendo benefici per quelle preesistenti.

L’obiettivo resta quello di generare nuova impresa, ma che possa sin dalla sua nascita incastonarsi nella filiera della nostra area industriale ed instaurando quindi collaborazioni che derivino non dal supporto di imprenditori “angels” ma piuttosto di aziende che investono in realtà innovative per rafforzare in primis la loro posizione sul mercato. Il modello è quindi quello di promuovere lo sviluppo di startup “di servizio”, pronte ad essere operative con le aziende del territorio.

Siamo alla ricerca di startup innovative con le quali far collaborare le nostre imprese e di nuovi imprenditori ai quali dare supporto con un’unico obiettivo: valorizzare e far crescere il territorio.

 …Di tanto in tanto arriva un prodotto rivoluzionario, che cambia tutto… si è molto fortunati a lavorare anche a solo uno di questi progetti nel corso di una vita….

 

Steve Jobs


Yes Start Up Prodotto

 

Prodotto

Il prodotto è l’elemento di interazione tra l’impresa e i suoi mercati, la fonte dei ricavi.

Il prodotto, prima ancora che essere oggetto di una transazione economica, è un artefatto, un elemento che esiste nella misura in cui serve a qualcuno (l’utilizzatore), che utilizza il prodotto per soddisfare una propria necessità, bisogno, emozione, desiderio. Il prodotto per essere apprezzato dal mercato, soprattutto in questo specifico periodo storico deve colmare in anticipo le esigenze e richieste del mercato, da scoprire tramite apposite market research, in quanto non si può avere la presunzione di prevedere che il prodotto piaccia solo perché piace al proprio ideatore o sviluppatore. E’ necessario conoscere a che punto dello sviluppo è il prodotto stesso: se ad esempio il prodotto si trova allo stadio embrionale/progettazione, sarà necessario conoscere i costi di sviluppo.

Potrà essere utile a tal proposito lanciare una produzione campione e fare delle previsioni di costo raccogliendo tutti i dati sensibili del caso, per poi decidere, alla luce di questi studi, se sia ancora economicamente conveniente la messa in produzione. E’ necessario inoltre analizzare obiettivamente tutti i punti di forza e di debolezza del prodotto oggetto della start-up, per ottenere una valutazione quanto più reale possibile del potenziale di crescita e di sviluppo dello stesso.

 

 

Mercato

Uno dei presupposti per avere successo, è conoscere bene il mercato di riferimento in cui si andrà ad operare: ciò significa conoscere gli stakeholders che vi interagiscono, identificarne minacce ed opportunità.

Nell’ultimo decennio il mercato e di conseguenza l’approccio al marketing è variato in modo significativo: l’internazionalizzazione dei mercati, l’attenzione al servizio, la personalizzazione dell’offerta hanno profondamente cambiato gli scenari e il modo di presentarsi sul mercato. E’ indispensabile progettare un piano di marketing da cui emerga una linea strategica da adottare; a tal proposito sarà sicuramente di ausilio l’utilizzo dello schema delle forze competitive del Porter.

Michael Porter, illustre economista statunitense, ha studiato ed ha introdotto uno schema che descrive tre strategie competitive: strategia della leadership di costo, strategia di differenziazione e strategia di focalizzazione (la quale può essereorientata ai costi oppure alla differenziazione). Ciò porta a quattro strategie di base ed alla valutazione di due fattori: il vantaggio competitivo (tramite il quale si decide se competere attraverso i costi inferiori oppure attraverso la capacità di offrire prodotti o servizi unici e distintivi che possono meritare un premium price) e l’ambiente competitivo. Queste scelte determineranno la selezione delle strategie.

 

Yes Start Up Mercato
Yes Start Up Team

Team

Il team può essere definito come un’entità sociale, guidata da obiettivi, progettato come sistema di attività deliberatamente strutturate e coordinate che interagiscono con l’ambiente esterno. Gli elementi chiave delle organizzazioni/team sono le persone e le loro reciproche relazioni.

Un team, è un buon team quando le persone al proprio interno interagiscono in modo affiatato, le une con le altre nell’esercizio di funzioni che aiutano a conseguire degli obiettivi, condividendo valori ed atteggiamenti, e capace di sfruttare lo strumento della delega per creare una struttura organizzativa in grado di gestire tutti gli aspetti: tecnici, economici e amministrativi.

Nessuna persona infatti, presa singolarmente, ha tutte le conoscenze e le capacità per essere in grado di avviare con successo una nuova attività; il lavoro di team e le relazioni al proprio interno sono alla base di tutti i success case. E’ prioritario analizzare risorse umane a disposizione e, ove si riscontrassero delle posizioni chiave scoperte, adoperarsi per cercare di colmare le lacune,ricorrendo al mercato del lavoro (per questo tipo di ricerca YESTARTUP vi offre consulenza, consigliamo di utilizzare il servizio First Aid o visitare la pagina raggiungibile tramite il percorso: Servizi-Cerca Partner

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